Carlo D’Orta. Metafore architettoniche

Circa venti opere che attraversano i cicli maggiori degli oltre venticinque anni di ricerca del fotografo romano Carlo D’Orta.

Nella mostra, a fianco del ciclo delle Biocities, sono presentate alcune opere scelte dall’ormai celebre ciclo delle Vibrations, in cui l’ossimoro di una meticolosa distorsione è forse il modo più efficace e sintetico per descrivere il quasi ossessivo rincorrersi degli specchi nella sensibilità architettonica contemporanea.

Sono presenti anche gli altri cicli più rilevanti della lunga e intensa ricerca dell’artista romano. Tra questi, il raro ciclo Profondo, in una relazione dialettica con la radicale bidimensionalità compositiva delle Biocities.

Chiudono la mostra alcune opere del ciclo più intimo dell’autore, Geometrie Still Life, in cui l’artista fa uso della sua alchimia compositiva, che tuttavia non può risolversi nella bidimensionalità, ma esclusivamente nella risonanza interiore della luce, che solo il Mediterraneo, mare e cielo, può donargli.

 


Sede PoliArt Contemporary, Milano
Date dal 16 al 20 novembre 2021
Orari
Ingresso
Info www.galleriapoliart.com

Foto: © Carlo D’Orta