Giulia Iacolutti. Casa Azul

Il progetto è un’indagine socio-visiva della fotografa e artista visiva Giulia Iacolutti, centrato su progetti di arte relazionale attinenti all’identità e alle tematiche di genere.

Storie di cinque donne trans recluse in un penitenziario maschile di Città del Messico. L’opera richiama i processi di costruzione del sé e le pratiche di persone i cui corpi sono considerati doppiamente abietti sia per la loro identità che per la condizione d’isolamento.

‘Azul’ (blu) è il colore degli abiti che le donne trans, come tutti i detenuti maschi del penitenziario, sono obbligate a indossare.

Realizzati a mano con la tecnica della cianotipia, caratterizzata dal tipico blu di Prussia, i ritratti delle protagoniste condividono lo spazio con i loro manoscritti e alcune fotografie di cellule prostatiche sane scattate al microscopio e trattate in rosa, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Biomedica di Bellvitge (IDIBELL). Dove il blu evoca l’apparenza e l’identità imposta, il rosa si riferisce all’interiorità, all’essere e all’autodeterminazione.

L’opera invita a una riflessione sul binarismo di genere e sull’eterna lotta che queste persone devono affrontare per essere quello che sono: donne.

 


Sede PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano
Date dal 27 novembre 2021 al 13 febbraio 2022
Orari dalle 10.00 alle 19.30
Ingresso
Info www.pacmilano.it

Foto: © Giulia Iacolutti